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Cocktail Espresso Martini: ricetta originale

L'Espresso Martini è un cocktail after dinner a base di vodka, liquore al caffè ed espresso, nato a Londra negli anni '80 e oggi tra i drink più ordinati al mondo. Quattro ingredienti, pochi minuti di preparazione e una schiuma cremosa in superficie che lo rendono immediatamente riconoscibile. 

Perché si chiama "Espresso Martini" e qual è la sua origine?

L'Espresso Martini prende il nome dalla coppa in cui viene servito, non dall'omonimo vermouth: non è un Martini nel senso classico, ma un cocktail indipendente con una storia tutta sua.

 

Per chi desidera un cocktail a base di caffè rivitalizzante dopo cena, l'Espresso Martini offre una miscela ricca di sapore, contraddistinta da un fascino sofisticato. Le sue origini risalgono a Londra, fine anni '80: il barman Dick Bradsell, al lavoro al Fred's Club, lo ideò su richiesta di una celebre modella - la cui identità non è mai stata confermata ufficialmente - che cercava qualcosa capace di "tenerla sveglia per tutta la serata". Bradsell unì vodka, liquore al caffè, sciroppo di zucchero e un espresso fresco nello shaker: il cocktail era nato.

 

Inizialmente chiamato "Vodka Espresso" e poi "Pharmaceutical Stimulant" per le sue proprietà energizzanti, assunse il nome definitivo di Espresso Martini col passare degli anni. Dal 2011 è riconosciuto dall'International Bartenders Association (IBA) come cocktail ufficiale, a conferma del suo status tra i classici della miscelazione moderna

Ingredienti

Per 1 persona:

● Caffè espresso

● 50 ml di vodka

● 25 ml di liquore al caffè

● 10 ml di sciroppo di zucchero 

● Cubetti di ghiaccio

● 3 chicchi di caffè per la guarnizione

Come si prepara l’Espresso Martini

L'Espresso Martini si prepara in 4 passi e va servito immediatamente:

 

1. Per prima cosa, raffredda la coppa da cocktail mettendola in freezer per qualche minuto, oppure riempiendola di ghiaccio mentre prepari gli altri ingredienti (eliminalo prima di versare il drink). Posiziona poi un bicchiere sotto il beccuccio e prepara un espresso.

2. Versa tutti gli ingredienti in uno shaker nell'ordine consigliato: prima il ghiaccio, poi la vodka, il liquore al caffè, lo sciroppo di zucchero e infine l'espresso appena estratto.

3. Chiudi lo shaker e agita energicamente per circa 10-15 secondi: questo è il passaggio chiave per ottenere la schiuma compatta e cremosa che caratterizza visivamente il drink.

4. Filtra il contenuto dello shaker con un colino a maglie fini nel bicchiere da martini. Usa sia lo strainer dello shaker che un colino fine per un risultato pulito. Adagia tre chicchi di caffè sulla superficie per guarnire e servi immediatamente.

 

Se vuoi portare la qualità del caffè al livello del cocktail, le macchine da caffè automatiche De'Longhi sono pensate esattamente per questo: ogni tazza è il risultato di una macinatura fresca e di un'estrazione precisa, due fattori che fanno la differenza quando il caffè è l'ingrediente principale di un drink come questo. 

Varianti

● Variante con rum: sostituire la vodka con un rum invecchiato aggiunge note di vaniglia, spezie e legno che si abbinano naturalmente all'intensità del caffè

● Variante cremosa: aggiungi un goccio di Baileys o di altro liquore alla crema direttamente nello shaker per una versione più morbida e vellutata, perfetta come dessert liquido a fine cena.

Domande e risposte sull'Espresso Martini
Come si ottiene la schiuma dell'Espresso Martini?

La schiuma si forma agitando energicamente nello shaker per 10-15 secondi. Il fattore chiave è usare l'espresso appena estratto: la crema naturale del caffè, combinata con l'aria incorporata durante l'agitazione, crea uno strato spumoso denso e persistente in superficie.

 

Una logica simile a quella del caffè shakerato, dove la schiuma nasce dallo stesso principio di agitazione con ghiaccio, ma senza la componente alcolica.

Quale liquore al caffè usare per l'Espresso Martini?

Il Kahlúa è il riferimento classico della ricetta originale di Bradsell: a base di rum e caffè arabica messicano, ha un profilo dolce e intenso che bilancia perfettamente la vodka. In alternativa si possono usare altri liquori al caffè di qualità.

Quante calorie ha un Espresso Martini?

Un Espresso Martini con 50 ml di vodka, 25 ml di liquore al caffè e 10 ml di sciroppo di zucchero apporta circa 200-230 kcal per porzione. Riducendo o eliminando lo sciroppo si abbassa leggermente l'apporto calorico senza compromettere il carattere del drink.