Ricetta del caffè shakerato | De' Longhi IT

Caffè shakerato: ricetta per prepararlo in casa

Caffè shakerato: ricetta per prepararlo in casa

Quando le temperature salgono, rinunciare al piacere di un buon caffè è fuori discussione. Il caffè shakerato è la risposta italiana al caldo estivo: una bevanda fresca, cremosa e dal gusto intenso, che nasce dall'incontro tra un espresso di qualità, il ghiaccio e lo sciroppo di zucchero.

Caffè shakerato: ricetta per prepararlo in casa

Quando le temperature salgono, rinunciare al piacere di un buon caffè è fuori discussione. Il caffè shakerato è la risposta italiana al caldo estivo: una bevanda fresca, cremosa e dal gusto intenso, che nasce dall'incontro tra un espresso di qualità, il ghiaccio e lo sciroppo di zucchero.

Cos'è il caffè shakerato?

Il caffè shakerato è una bevanda fredda italiana a base di espresso, ghiaccio e zucchero, caratterizzata da una schiuma compatta e cremosa che si forma durante l'agitazione nello shaker. Facilmente personalizzabile, viene servito in un bicchiere da cocktail sovrastato da una leggera schiuma. Proprio questa schiuma soffice e color nocciola è la sua caratteristica più distintiva: si forma dopo aver shakerato insieme caffè, ghiaccio e sciroppo di zucchero, e ricorda per consistenza la crema del cappuccino.

È diverso dal caffè freddo comune (che si ottiene semplicemente lasciando raffreddare l'espresso) e dal cold brew (preparato con estrazione a freddo per ore): lo shakerato si distingue per la sua schiuma e per la preparazione rapida.

Qual è la ricetta originale del caffè shakerato?

 La ricetta originale del caffè shakerato prevede tre ingredienti: un doppio espresso, ghiaccio e sciroppo di zucchero di canna. La qualità del caffè shakerato dipende in larga parte dall'espresso di partenza: per ottenere una bevanda davvero memorabile, è fondamentale scegliere un caffè con una forte identità aromatica, capace di esprimere tutto il suo carattere anche a freddo.

Ingredienti
  • Un doppio espresso, idealmente una specialità di caffè dalla forte identità, ovvero un gusto tipico legato al territorio.
  • Sciroppo di zucchero di canna o sciroppo aromatizzato.
  • Cubetti di ghiaccio.

Prima di iniziare, un consiglio da barista: metti la coppa martini in freezer per qualche minuto. Un bicchiere freddo favorisce la formazione di una schiuma più consistente e compatta, quella che rende il caffè shakerato immediatamente riconoscibile.

Come si prepara il caffè shakerato? Con e senza shaker

Il caffè shakerato si può preparare con lo shaker tradizionale o con un semplice barattolo di vetro a chiusura ermetica: il risultato sarà comunque ottimo. Segui questi passaggi:


  1. Versa da 1 a 2 cl di sciroppo di zucchero aromatizzato nella parte piccola dello shaker.
  2. Aggiungi i cubetti di ghiaccio nella parte grande dello shaker riempiendola per 3/4. Più cubetti utilizzi, più fredda e meno diluita sarà la tua bevanda.
  3. Elimina l'acqua di fusione (il cosiddetto "ghiaccio perso") dalla parte grande dello shaker, così la bevanda risulterà più diluita e il gusto ne risentirà.
  4. Ora versa il doppio espresso sullo sciroppo. Versare il caffè per ultimo, dopo il ghiaccio, è fondamentale: limita lo scioglimento del ghiaccio e favorisce la formazione della schiuma tipica di questa bevanda.
  5. Chiudi lo shaker e agitalo intensamente e velocemente per circa 15–20 secondi.
  6. Filtra il composto in un bicchiere da cocktail aiutandoti con lo strainer - o con un cucchiaino per trattenere il ghiaccio - e decoralo a piacere.

Il classico bicchiere da espresso shakerato è il "bicchiere da martini", ovvero un bicchiere da cocktail a forma di "V". Se preferisci, puoi versare l'intero contenuto dello shaker, ghiaccio incluso, in un bicchiere alto. Per la decorazione, puoi optare per 3 chicchi di caffè in superficie, una grattugiata di chicco di caffè oppure una spolverata di cacao in polvere o scaglie di cioccolato fondente per un tocco più goloso.


Se non hai uno shaker, usa un barattolo di vetro a chiusura ermetica seguendo esattamente gli stessi passaggi: inserisci ghiaccio, sciroppo di zucchero e caffè nell'ordine indicato, chiudi il tappo e agita energicamente. In alternativa, un frullatore darà ottimi risultati in pochi secondi.


Per un espresso di qualità professionale direttamente a casa tua, la gamma De'Longhi La Specialista è ideale per questa preparazione: queste macchine del caffè garantiscono una crema densa e aromi intensi che si esprimono al meglio anche nelle preparazioni fredde come il caffè shakerato. Consumalo appena preparato per godere appieno della schiuma e degli aromi.

Caffè shakerato corretto: come si prepara la versione alcolica?

Il caffè shakerato corretto è la versione alcolica dello shakerato classico: si ottiene aggiungendo nello shaker, prima del caffè, 3–4 cl di un distillato (Vodka, Rum o Cognac) o liquore a scelta.

Tra i liquori che si abbinano meglio troviamo la sambuca, la crema di whisky e l'amaretto: aggiungili nello shaker prima di versare il caffè per amalgamarli perfettamente al mix.

Per personalizzare facilmente il tuo caffè shakerato, gioca con gli sciroppi che ti piacciono di più! Se nocciola, vaniglia e amaretto si sposano molto bene con il caffè, per chi ama osare ci sono abbinamenti più insoliti come cocco-rosa, pesca o lampone: ogni variante è un nuovo modo di scoprire la ricchezza di questa bevanda.

Curiosità e consigli sul caffè shakerato
  • Qual è la differenza tra caffè shakerato e iced coffee?

Il caffè shakerato è un espresso agitato energicamente con ghiaccio e zucchero, creando una bevanda spumosa, vellutata e servita in coppa. L'iced coffee (caffè freddo) è solitamente caffè filtrato o americano lasciato raffreddare e versato su ghiaccio

  • Quante calorie ha il caffè shakerato?

Un caffè shakerato preparato con doppio espresso, 50 g di sciroppo di zucchero liquido e ghiaccio apporta circa 180–200 kcal per porzione.

  • Qual è la differenza tra caffè shakerato e caffè freddo?

Il caffè freddo è semplicemente un espresso raffreddato, mentre lo shakerato si ottiene agitando caffè, ghiaccio e zucchero nello shaker: questo processo crea una schiuma cremosa che il caffè freddo non ha.

  • Si può fare il caffè shakerato con il latte?

Sì: aggiungendo 50–80 ml di latte freddo nello shaker insieme agli altri ingredienti si ottiene un caffè shakerato cremoso con latte.

  • Con quale macchina del caffè si ottiene il miglior caffè shakerato?

Per uno shakerato di qualità è fondamentale un espresso denso e cremoso: una macchina del caffè con estrazione ad alta pressione e macinatura integrata, sono ideali per ottenere una base espresso ricca di corpo e aromi.